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Riportiamo qui alcune risposte alle domande che ci vengono fatte più spesso riguardo i problemi più comuni inerenti l'olio.
Se le tue domande non trovano risposta qui oppure vuoi approfondire perchè vorresti saperne di più, saremmo felici di aiutarti!
Chiama il 349/596.596.7
Quali sono le attività basilari per la manutenzione di un qualunque impianto oleodinamico?
Nel complesso, dovresti eseguire la così detta manutenzione a tre livelli.
- Attività quotidiane: Esegui alcuni semplici controlli giornalieri per evitare problemi.
Ad esempio, il personale dovrebbe controllare i livelli dell'olio, i tubi flessibili e le connessioni e ascoltare la pompa per segnalare eventualmente rumori anomali.
- Attività di routine: Pianifica ed esegui una routine di manutenzione settimanale e mensile verificando lo stato dei componenti (controllo visivo), l’intasamento dei filtri (controllo del manometro) e le condizioni dell'olio (analisi chimiche).
- Controlli completi del sistema: A seconda delle condizioni del tuo sistema, tu e il tuo team dovreste eseguire controlli completi del sistema mensilmente, trimestralmente o annualmente.
Le attività dovrebbero includere l'esecuzione di un rapporto completo sul sistema, la pulizia dei dispositivi, la filtrazione dell'olio e la sostituzione dei filtri intasati o prossimi all’intasamento.
Per queste ultime due operazioni consigliamo i nostri sistemi mobili di filtrazione olio da 14 a 56 litri/minuto (a seconda della capacità del serbatoio dell'impianto) e le nostre cartucce filtro Parker alternative alla concorrenza.
Quali sono i controlli preliminari in caso di guasto di un qualunque impianto oleodinamico?
In un sistema idraulico le fonti di guasto possono essere difficili da identificare, ma alcuni passaggi per la risoluzione dei problemi possono aiutare a restringere le possibili opzioni. Ecco alcuni dei fondamenti.
- Controllare il motore elettrico: assicurarsi che il motore abbia il cablaggio corretto e possa accendersi e spegnersi.
- Controllare i fluidi: controllare il livello, il colore e la viscosità dell'olio idraulico per assicurarsi che soddisfi le specifiche del produttore e non sia stato contaminato.
In caso di dubbio, scaricare e sostituire immediatamente l'olio avendo cura di far analizzare quello vecchio prima di smaltirlo.
Occorre sempre verificare lo stato di un olio con analisi chimiche effettuate da laboratori accreditati, perché accade spesso che vengano smaltiti olii ancora in buono stato.
In questo caso potete contattarci per l'analisi di un campione del vostro olio.
- Controllare la pompa idraulica: smontare il gruppo pompa e valutare tutte le parti per assicurarsi che siano tutte funzionanti e installate correttamente. Le aree problematiche più comuni includono l'albero della pompa, la chiavetta dell'albero (se presente), i giunti di collegamento tra pompa e motore elettrico.
In questo caso, se non siete in grado di effettuare questi controlli, potete contattarci per farci analizzare la vostra pompa che nel caso possiamo revisionare o riparare sempre con ricambi originali.
- Controllare le valvole di massima pressione e le linee: Osservare tutte le linee per potenziali perdite e serrare ogni punto di connessione.
Inoltre, controllare le impostazioni della valvola di massima pressione per eventuali segni di danni, errata taratura o manomissione.
Perché l'acqua è pericolosa per l'olio idraulico e come posso riconoscerla?
L'acqua nell'olio idraulico ha una serie di effetti negativi che portano irreversibilmente alla riduzione della vita utile dell'olio stesso e dell'impianto che lo contiene.
L'acqua con alcuni additivi reagisce esaurendoli e con altri invece reagisce formando sottoprodotti corrosivi che attaccano i metalli presenti nell’impianto (serbatoio, raccordi, pompe, valvole, cilindri…)
Riduce la resistenza del film lubrificante che c'è tra tutte le parti in movimento di qualunque componente dell’impianto generando così attriti e grippaggi, riduce la filtrabilità e intasa precocemente i filtri.
L'acqua è tutto sommato semplice da riconoscere perché l'olio assume una colorazione bianco-lattiginosa, ma quando si arriva a questo stato è troppo tardi e alcuni danni sono già fatti.
Questo fluido contaminate va monitorato con appositi sensori acqua di tipo elettronico di cui disponiamo e di cui ci potete chiedere una dimostrazione pratica di funzionamento.
Perché la temperatura dell'olio idraulico troppo alta è pericolosa per un impianto oleodinamico?
Una temperatura troppo elevata mette a dura prova i componenti del sistema e le relative guarnizioni provocando perdite di fluido.
Per quanto riguarda l'olio idraulico, a seconda della viscosità del fluido, una temperatura troppo elevata (generalmente tra 75-85°C) causa una degradazione accelerata e quindi un invecchiamento precoce e una riduzione di vita.
Per questa problematica, abbiamo messo a punto il THERMO FLUX 34, un sistema che raffredda e filtra l'olio idraulico mantenendo la temperatura ad un livello corretto.
Perché è importante filtrare costantemente l’olio idraulico anche se sono presenti filtri sull'impianto oleodinamico?
I filtri sull’impianto idraulico sono fondamentalmente montati per filtrare le particelle contaminanti più grandi disciolte nell'olio. Chi progetta impianti considera come particelle di contaminante più grandi quelle maggiori di 10 micron.
Questo ragionamento è corretto, ma purtroppo lo spazio tra due componenti in movimento (come può essere tra due ingranaggi di una pompa o tra uno stelo di un cilindro e la camera che lo contiene) è ben più stretto, arrivando fino a 2 micron.
Questo vuol dire che tutte le particelle al di sotto dei 10 micron che non sono fermate dai filtri, possono incastrarsi tra questi giochi meccanici provocando un bloccaggio o peggio una rottura.
Per questo motivo è importante filtrare con apposite macchine collegate esternamente all'impianto.
Per questa problematica abbiamo messo a punto diversi sistemi mobili o statici di filtrazione olio da 14 a 56 litri/minuto (a seconda della capacità del serbatoio dell'impianto) con elementi filtranti fino a 2 micron.
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jQuery(document).ready(function($) {
// Aspetta mezzo secondo per assicurarsi che lo slider/menu sia caricato
setTimeout(function() {
// 1. Fix per le freccette dello slider (codice di prima)
$('.unslider-arrow.prev').attr('href', '#slide-precedente').attr('aria-label', 'Immagine precedente');
$('.unslider-arrow.next').attr('href', '#slide-successiva').attr('aria-label', 'Immagine successiva');
// 2. Fix AUTOMATICO per i blocchi "muti" del menu a carosello
$('.unslider-wrap a').each(function() {
// Se il link non ha un testo scritto dentro...
if ($(this).text().trim() === '' && !$(this).attr('aria-label')) {
var destinazione = $(this).attr('href'); // Legge dove punta il link
if (destinazione) {
// Crea un'etichetta automatica usando l'indirizzo
$(this).attr('aria-label', 'Scopri di più su: ' + destinazione);
} else {
$(this).attr('aria-label', 'Voce di menu');
}
}
});
}, 500);
});
/*
jQuery('#fancy_icon-4120-2103').on('click', function(event) {
event.preventDefault(); // Previene comportamenti predefiniti, come il refocus o aggiornamenti inaspettati della pagina
jQuery('#_search_form-4119-2103 form').submit(); // Seleziona il form all'interno del div e invialo
});
*/
jQuery(document).ready(function() {
var isInputVisible = false;
jQuery('#fancy_icon-4120-2103').on('click touch', function(event) {
event.preventDefault();
var searchInput = jQuery('#_search_form-4119-2103 .search-field');
if (!isInputVisible) {
// Mostra l'input di ricerca se non è già visibile
searchInput.css({'width': '158px', 'opacity': '1', 'left': '-158px'});
searchInput.focus(); // Mette il focus sull'input per aprire la tastiera su dispositivi mobile
isInputVisible = true;
} else {
// Invia il form se l'input è già visibile
jQuery('#_search_form-4119-2103 form').submit();
}
});
// Opzionale: nasconde l'input quando si perde il focus, ad esempio cliccando fuori
jQuery('#_search_form-4119-2103 .search-field').on('blur', function(event) {
jQuery(this).css({'width': '0px', 'opacity': '0', 'left': '0px'});
isInputVisible = false;
});
});
//** Oxygen Composite Elements Settings Section **//
//** Edit the variables below to change the behavior of the element. **//
var closeOtherToggles = true; // Set this to true to close all other accordions when an accordion is expanded.
//** That's it, stop editing! **/
var ready = (callback) => {
if (document.readyState != "loading") callback();
else document.addEventListener("DOMContentLoaded", callback);
}
ready(() => {
// Expand the content when row is clicked.
document.querySelectorAll('.oxel_accordion__row').forEach( accordion => {
accordion.addEventListener('click', function(e) {
accordion.classList.toggle('oxel_accordion__row--active');
accordion.nextElementSibling.classList.toggle('oxel_accordion__content__hidden');
if( closeOtherToggles == true ) {
accordion.parentElement.querySelectorAll('.oxel_accordion__row--active').forEach( row => {
if( row != accordion ) {
row.classList.remove('oxel_accordion__row--active');
row.nextElementSibling.classList.add('oxel_accordion__content__hidden');
}
});
}
})
})
});