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Analizziamo in prima battuta l’etimologia della parola: “Varnish”, sostantivo (e pure verbo) inglese che significa letteralmente “vernice”, intesa come liquido da stendere per proteggere le superfici, ma anche come lo strato duro e lucido formato dal liquido stesso una volta asciutto.
Ed ecco spiegato perché, nel mondo della filtrazione, la parola “varnish” sta a indicare proprio i depositi di residui organici sottili, insolubili, duri e lucidi che si manifestano spesso come un rivestimento di vernice sulle pareti di serbatoi e/o tubazioni. Si tratta, in realtà, diun prodotto del deterioramento dell’olioche può manifestarsi in forme differenti: talvolta risulta simile alla vernice, altre volte a del fango che aderisce a pompe, valvole e basi dei serbatoi. Il suo colore varia dal nero fino al giallo oro, passando per tutte le sfumature del marrone.
Ma quali sono i fattori che determinano la formazione di prodotti di degradazione dell’olio come il varnish? Innanzitutto, l’ossidazione, cioè la reazione tra l'olio e l'ossigeno presente nell'aria, ma anche temperatura e pressione elevate accelerano i processi di deterioramento dell’olio. Infine, i contaminanti: che si tratti di particelle solide, liquide o gassose, i contaminanti reagiscono causando la formazione di prodotti di degradazione dell’olio.
I depositi di varnish sono particolarmente insidiosi, perché si accumulano negli interstizi di lubrificazione restringendoli. Aumentando attrito e temperatura, si verificano così una maggiore usura su cuscinetti, malfunzionamenti nelle valvole e una riduzione dell’efficienza negli scambiatori di calore. È tipico, inoltre, un accumulo del varnish negli elementi filtranti, che devono quindi essere sostituiti con maggiore frequenza.
Tuttavia, per minimizzare i depositi di varnish e rimuoverli senza lasciare residui, i filtri tradizionali dell'olio lubrificante e idraulico, purtroppo, non sono né adatti né sufficienti. I prodotti gelatinosi di degradazione dell'olio, infatti, aderiscono alla superficie del filtro e, dopo un rapido aumento della pressione, la durata di servizio dell'elemento filtrante può ridursi a poche ore soltanto. Dunque, che cosa fare per eliminare efficacemente i depositi di varnish?
In qualità di specialisti in filtrazione, gli esperti tecnici di GFT - Global Filtration Technology hanno studiato a lungo tutte le criticità del varnish, analizzandone le cause di formazione e il “comportamento” in diversi contesti. Dalle perdite nelle valvole di non ritorno all’usura sui cilindri, passando per il surriscaldamento di cuscinetti e scambiatori di calore sembra non esserci limite ai danni che questo fango oleoso, questa “vernice”, può produrre.
Tuttavia, dopo oltre un anno di sperimentazioni, è finalmente imminente il lancio della nuova unità HYDRAULIC BASIC 3 MICROFILTRATION “Varnish Block”, sistema di filtrazione studiato appositamente per l'eliminazione di questi insidiosi composti. Dotata di pompa da 3 litri/minuto (180 litri/ora) e di filtro specifico per micro-filtrazione di profondità fino ad 1 micron, la nuova HYDRAULIC BASIC 3 MICROFILTRATION “Varnish Block” ha mostrato risultati eccellenti nella rimozione del varnish e verrà lanciata ufficialmente da GFT - Global Filtration Technology a gennaio 2024.
Tuttavia è risaputo che, per essere davvero efficace, l’approccio a un problema deve essere multidisciplinare: se con HYDRAULIC BASIC 3 MICROFILTRATION si va ad aggredire il varnish sotto l’aspetto per così dire “meccanico”, tramite cioè la fluidodinamica e la filtrazione, è bene intervenire anche dal punto di vista chimico. Come? Con l’utilizzo di VARNISH STOP, l’additivo specifico da miscelare all'olio presente nel serbatoio dell'impianto, nella diluizione di 20 litri ogni 200 litri di olio. Così facendo, mentre HYDRAULIC BASIC 3 MICROFILTRATION “Varnish Block” va a rimuovere il fango oleoso e lo convoglia nel filtro da un micron, l’additivo VARNISH STOP ne migliora l’asportazione e ne evita chimicamente la formazione futura, per un sistema finalmente libero dai depositi di varnish.
Volete essere certi che si tratti proprio di varnish? Oppure avete già tentato altre strade per eliminare la “vernice”, ma questa si ripresenta ripetutamente nel vostro macchinario/impianto? Per capire perché il vostro approccio non conduce ai risultati sperati, chiedete consiglio agli esperti tecnici GFT - Global Filtration Technology: grazie alla loro considerevole esperienza nei più svariati settori e relative applicazioni, sapranno certamente identificare il vostro problema e indicarvi il più efficiente percorso di risoluzione.
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// 1. Fix per le freccette dello slider (codice di prima)
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// 2. Fix AUTOMATICO per i blocchi "muti" del menu a carosello
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